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NICOSIA 2009

Anche quest’anno, come ogni anno, noi giovani abbiamo partecipato al raduno spirituale, presso la struttura che si trova a Nicosia. Gloria a Dio per il modo in cui ha operato durante questi sei giorni. Sin dalla prima riunione di culto Egli ha parlato alle nostre vite, anche se i combattimenti non sono stati pochi, Iddio era lì presente in mezzo a noi, ma non tutti, all’inizio, sono stati determinati a ricevere, ciò che era già pronto. Infatti ci sono stati coloro, che hanno vissuto un’intensa comunione, che è andata sempre più crescendo, c’è chi, invece, non s’è lasciato lavorare subito dallo Spirito Santo e prima d’afferrare la benedizione del Signore ha fatto trascorrere qualche giorno. Eppure Dio parlava e confermava continuamente. Questo è stato denominato il “raduno delle preghiere”, in quanto oltre ai gruppi di lavoro e la preghiera della mattina, la preghiera delle diciassette e la riunione di culto mezz’ora dopo, è stata aggiunta una preghiera facoltativa, la sera. Quest’ultima ha destato qualche titubanza, perché in molti si chiedevano se rinunciare a qualche ora di attività ludica per andare a pregare; tuttavia ogni sera la preghiera delle 22.30 si popolava sempre più di giovani che volevano cercare la faccia del Signore, fino ad arrivare all’ultima sera, dove eravamo circa ottanta. Scegliendo la migliore parte, Iddio ha benedetto potentemente l’ultima preghiera elargendo il battesimo di Spirito Santo su quattro vite, oltre ad altri quattro battesimi già avvenuti durante la settimana.
Il tema principe della settimana, trattato durante i gruppi di lavoro, è stato la ”Nuova Creatura”. Per poter servire il Signore seriamente, è importante divenire completamente nuovi, lasciandosi lavorare da Lui.
In molti hanno compreso quanto sia fondamentale donare l’intero cuore al Signore Gesù, affinché si possa vivere una vera vita, nella completa allegrezza, nonostante le prove che si incontrano. Così i nostri occhi hanno potuto vedere cuori di giovani che hanno manifestato il desiderio di vedere regnare il Signore Gesù nella propria vita. Altri hanno rinnovato il loro patto con Lui, altri ancora, che non riuscivano più a pregare e a ricercarlo sono stati liberati, tornando, ad invocare il Suo nome con noi tutti. Le ultime due mattine sono stati condotti due studi biblici. Il primo riguardava il movimento pentecostale in Italia, ben illustrato dal fratello Santino Barbagallo. Il secondo, condotto dal fratello Natale Mondello, riguardava il Matrimonio. L’ultima mattina, inoltre, è stato lasciato uno spazio al fratello Nicola Arena, affinché potesse rispondere a vari quesiti intorno alla Parola di Dio. E’ stato bello poter constatare, alla fine, come molti siano partiti da Nicosia con l’obiettivo di iniziare o continuare a coltivare il proprio rapporto personale con Dio, per poter imparare a conoscerLo e dunque amarLo, in modo tale da studiarsi ogni giorno come piacerGli, evitando d’arrecarGli dispiacere con scelte sbagliate. Altrettanto meravigliose sono state le manifestazioni d’affetto tra noi tutti, segno tangibile dell’amore di Dio nelle nostre vite, confermando ancora una volta: ” quant’è buono e quanto è piacevole che i fratelli dimorino insieme” , rammentandoci che Dio ci attira a se anche con “corde umane” e “vincoli d’amore” (Osea 11.4).
Cinzia Scalera
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